Timavo
novembre 23, 2007
Il fiume Timavo è un esempio tipico di fiume carsico. Ha le sue sorgenti alle pendici del monte Dletvo, in Slovenia. Il mistero che lo avvolge ha da sempre affascinato studiosi e scienziati perché, dopo aver percorso un tratto in superficie di circa 55 km, è inghiottito dai calcari nelle grotte di San Canziano. Qui, in Slovenia il fiume è conosciuto con il nome Reka. All’interno di queste grotte, dopo una ventina di casate e circa 2,5 chilometri di percorso, il Reka prende la strada verso il mare inabissandosi definitivamente. Ciò che affascina e che lungo il corso degli anni si è tentato di scoprire è il suo corso sotterraneo ancora avvolto nel mistero. Ci sono state diverse spedizioni e ricerche tra gli anni Settanta e Ottanta per individuare il vero corso del fiume che non hanno ottenuto i risultati sperati. L’ipotesi più probabile è che, nel sottosuolo, il fiume si divida in più rami e che raccolga anche altre acque ipogee. Si è attestato inoltre che il fiume, raggiunta l’Italia, fa la sua prima comparsa all’interno della grotta di Trebiciano , per poi risalire in superficie a San Giovanni di Duino in tre risorgive principali.